La formazione


Scopri cosa succede negli incontri di formazione prepartenza

La partecipazione ai momenti di formazione è fondamentale per il progetto ed è obbligatoria. La mancata partecipazione comporta l’esclusione dal progetto e ogni costo sino a quel momento sostenuto dall’organizzazione non è rimborsabile.

La formazione prima dei campi di volontariato

Durante questi incontri si discute del progetto, dei contesti di azione, delle proprie motivazioni e aspettative.

I volontari iniziano a conoscersi, a lavorare insieme per “amalgamarsi” come equipe e a programmare le attività che si svolgono durante l’estate.

L’incontro di verifica dopo i campi di volontariato

Al termine del progetto, si tiene l’incontro finale di restituzione e di condivisione con tutte le altre équipe. Anche questo è un momento molto importante, oltre che emozionante, a cui partecipare: lo scambio di impressioni, conoscenze, emozioni, racconti è la base da cui partire per lo sviluppo del progetto l’anno successivo.

Cosa succede negli incontri di formazione

Le formazioni vogliono trasmettere il clima col quale si lavora, pertanto non sono momenti formali e didattici, ma molto improntati al gioco — inteso come veicolo di trasmissione di contenuti — e al mettersi in gioco. Le attività sono strutturate in momenti di gruppo e momenti di equipe. Il fatto che si svolgano attività formative non frontali non significa naturalmente che la formazione sia meno seria.

La puntualità alle attività e la serietà nello svolgere le attività sono il requisito base che è richiesto ai volontari.

Si consiglia un abbigliamento comodo, ma sobrio, anche nel rispetto dei luoghi che ci ospitano, così come poi del resto si tratterà di fare quando si partirà per le proprie destinazioni. In genere, per le formazioni, i volontari portano sacco a pelo e materassino, ma anche tazza, posate e piatti per mangiare (non usa-e-getta), per ridurre al minimo la quantità di rifiuti; maggiori informazioni verranno comunque trasmesse dall’organizzazione.