PER PARTIRE

PRIMO PASSO:
Informati: leggi il progetto e il regolamento con attenzione e consulta la sezione delle domande frequenti sul sito.

Verifica di avere i documenti per l'espatrio in ordine (carta d'identità o passaporto).

SECONDO PASSO:
Invia la tua scheda di partecipazione
entro i termini e sarai contattato dall'Organizzazione. Insieme alla scheda devi mandare il regolamento firmato e se ti stai iscrivendo a un campo nei Balcani devi allegare la copia del bonifico di 100 euro (quota di partecipazione).
Per tutti i partecipanti: allegate anche una vostra fotografia.

TERZO PASSO:
Campi extra Balcani: per chi si iscrive ai campi in Africa, Argentina, Brasile, Russia e Palestina è previsto a Milano un colloquio di selezione entro fine aprile, al termine dei colloqui verranno composte le equipe.
A seguito della selezione ed entro i termini indicati si paga la quota di partecipazione

Campi nei Balcani: Per chi partecipa ai campi in Bosnia, Kosovo e Albania non c'è una selezione pre-partenza con colloquio individuale e ci si incontra direttamente alle formazioni.
Attenzione: l'organizzazione si riserva in ogni caso la possibilità di rifiutare la partecipazione a persone che risultassero non adatte a questo tipo di esperienza.

QUARTO PASSO:
Partecipa ai 2 incontri di formazione obbligatori prima dei campi, in data 26/27 giugno e 10/11 luglio.
La partecipazione agli incontri è obbligatoria e può essere considerata come criterio di selezione ulteriore dei partecipanti.
La mancata partecipazione agli incontri comporta l’esclusione dal progetto e tutte le spese già sostenute dall’Organizzazione per il singolo volontario non saranno rimborsate.

I PARTECIPANTI:

Campi nei Balcani: I minorenni dai 16 anni in su possono partecipare al progetto in Bosnia, in Kosovo e in Albania, previa autorizzazione scritta dei genitori o di chi ne fa le veci.

Campi extra-Balcani: Per i campi in Kenya, Mozambico, Argentina, Brasile, Russia e Palestina l’età minima di partecipazione è 23 anni.

Non esiste un’età massima limite, ma l’esperienza è sconsigliata alle persone con più di 50 anni.
L’età media dei partecipanti è di 24 anni, pertanto agli adulti si richiede una buona dose di flessibilità e grande capacità di condivisione di spazi e tempi, caratteristiche che in ogni caso sono richieste a tutti i volontari.

L'ORGANIZZAZIONE DELLE EQUIPE:

I volontari saranno divisi in base alle loro disponibilità nelle equipe che si recheranno nei diversi periodi dell’estate nelle diverse località. I campi prevedono la permanenza per un periodo di circa 2 settimane nei Balcani e circa 3 settimane negli altri paesi.

Le equipe saranno costituite da un numero minimo di 6/7 volontari a un massimo di circa 13/14, a seconda del luogo nel quale si andranno a svolgere le attività.

In ogni equipe ci sarà almeno un responsabile IPSIA che ha già fatto attività nell’ambito del progetto e sarà il riferimento tra l’equipe e l’Organizzazione in Italia e in loco.

Nella composizione delle equipe verranno tenute in considerazione le disponibilità di tempo e le preferenze di destinazione espresse nelle schede.

Eventuali variazioni di destinazione potranno essere proposte al fine di distribuire in maniera equilibrata risorse e competenze e di garantire la realizzazione delle iniziative in tutte le località proposte.


Per partecipare è necessario:

compilare la scheda di iscrizione in tutte le sue parti e spedirla entro i termini di chiusura iscrizione, allegando il regolamento sottoscritto
pagare le quote entro i termini stabiliti
frequentare i corsi di formazione
 
 
avere i documenti per l'espatrio in regola (il passaporto in corso di validità per i 6 mesi successivi alla partenza è obbligatorio per Kosovo, Albania, Argentina, Brasile, Kenya, Mozambico, Palestina/Israele, Russia. Carta d'identità per la Bosnia)
attenzioni e consigli utili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scheda d'iscrizione

si scarica sul sito dal menù scheda di partecipazione

va inviata entro il 25 APRILE per Argentina, Brasile, Palestina, Russia, Mozambico e Kenya

oppure va inviata entro il 15 GIUGNO per Albania, Bosnia e Kosovo

Alla ricezione delle schede ogni volontario riceverà una risposta rispetto alla pervenuta adesione.

La scheda va inviata con il regolamento controfirmato per accettazione
e unitamente al pagamento della quota fissa per i campi nei Balcani.

Allegare anche una fotografia

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I costi

Il pagamento della quota di partecipazione va effettuato in un’unica soluzione.

Per i campi extra-balcanici DOPO LA SELEZIONE entro i termini indicati dall’Organizzazione.
Per i campi nei Balcani ALL'ATTO DELL'ISCRIZIONE.

Dettaglio della composizione dei costi:

I costi comuni a tutti vengono costruiti cercando di ridurre al minimo le spese a carico del volontario e sono:

- spese organizzative
- incontri di formazione e verifica (escluso il viaggio)

Per le destinazioni extrabalcaniche la quota comprende oltre alle suddette voci anche:

- viaggio aereo e trasporti interni relativi ai trasferimenti programmati
- visti d’ingresso
- percorsi di turismo responsabile per le voci relative ai trasporti, alloggio, ingressi e guide.

OGNI ALTRA VOCE NON SPECIFICATA RESTA INTESA A CARICO DEL VOLONTARIO.

Per ogni altra informazione fare riferimento al regolamento.

COSTI FISSI PER LOCALITA'

Stato
Località
QUOTA FISSA
Argentina
Santiago del estero
1900
Misiones - vivaio della solidarietà (ISCOS)
750 + spese non incluse nel pacchetto
Brasile
Salvador de bahia - Mata Escura
1900
Salvador de bahia - Santo Amaro
1900
Silves (Amazzonia)
2000
Kenya
Meru
1600
Mozambico
Inhassoro
1900
Palestina
Betlemme
900
Russia
Nikol'skoye
1200
Bosnia Erzegovina
Bosanska Krupa e Stolac
100
Mostar
100
Orasac
100
Osatica (Srebrenica)
100
Sapna
100
Albania
Scutari
100
Rubik
100
Kosovo
Klina e Gjurgjevik
100
Prizren e Velika Hoca
100

Per iscriversi è sufficiente fare un bonifico o saldare in contanti presso la sede di Milano o di Roma, specificando nome cognome della persona che parteciperà al campo e la località per la quale esprime la scelta.

Codice IBAN:
IT68H0501803200000000110840 - conto corrente intestato a IPSIA

Per ogni altra informazione fare riferimento al regolamento.

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La formazione

La partecipazione ai momenti di formazione è fondamentale per il progetto ed è obbligatoria, pena l'esclusione dal progetto.

Si svolge in due week end: 26/27 giugno e 10 e 11 luglio.

Durante questi incontri si discuterà del progetto, dei contesti di azione, delle proprie motivazioni e aspettative e specialmente i volontari inizieranno a lavorare insieme per "amalgamarsi" in equipe e programmare le attività che andranno svolte durante l'estate.

Al termine del progetto, a fine settembre, ci sarà l’incontro finale di verifica. Anche questo è un momento molto importante, oltre che emozionante cui partecipare, perché lo scambio di impressioni, conoscenze, emozioni è la base da cui partire per lo sviluppo del progetto dell’anno successivo.

Le formazioni vogliono trasmettere il clima col quale si lavora, pertanto non sono momenti formali e didattici, ma molto improntati al gioco, inteso come veicolo di trasmissione di contenuti, le attività verranno strutturate in momenti di gruppo e momenti di equipe. Il fatto che si svolgano attività formative non frontali non significa naturalmente che la formazione sia meno seria.

Naturalmente la puntualità alle attività e la serietà nello svolgere le attività sono il requisito base che viene richiesto ai volontari.

Si consiglia vestiario comodo, ma sobrio, anche nel rispetto dei luoghi che ci ospitano, così come poi del resto si tratterà di fare quando si partirà per le proprie destinazioni.

Per le formazioni i volontari porteranno sacco a pelo, materassino, tazze, posate e piatti per mangiare.

Per altre informazioni vedi la pagina dedicata alla formazione.

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Attenzioni e consigli

I diversi paesi nei quali ci si reca, al di là delle specificità e dei problemi legati alle singole aree, hanno la comune caratteristica di essere zone con grandi sacche di povertà e conseguente diffusione della micro-criminalità.

E’ vivamente sconsigliato (e in contraddizione con i principi ispiratori di questo progetto) girare ostentando un alto tenore di vita (con telefoni dell'ultima generazione, apparecchi fotografici costosissimi, gioielli, griffe etc) anche perchè il nostro tenore "base" risulterà comunque superiore a quello degli autoctoni, quindi mostrando gioielli e oggetti preziosi, anche tecnologici e andare in giro con cospicui quantitativi di denaro.

Rispetto ad alcune zone particolari (Kenya, Palestina-Israele e Brasile soprattutto) sarà necessario fare dei briefing sulla sicurezza e il comportamento da tenere appena arrivati.

In tutte le realtà si deve avere il massimo rispetto sia verso la popolazione ospitante, sia verso le tradizioni e le culture del luogo, ciò significa che anche nel vestiario occorrerà sempre prestare attenzione, mantenendo il giusto decoro.

Nei Balcani invece si segnala specialmente in Bosnia e in Kosovo la presenza di campi minati e ordigni inesplosi, non necessariamente segnalati, pertanto è assolutamente sconsigliato avventurarsi in zone sconosciute e lontane dai centri abitati.

ZONE A RISCHIO:
In Kosovo, in Kenya e in Palestina-Israele la situazione politica è instabile, l’Organizzazione pertanto si riserva di annullare i campi o far rientrare i volontari laddove esistesse un pericolo imminente di tumulti e violenze.

In ogni località l’Organizzazione comunica direttamente alle Ambasciate la presenza dei volontari e tramite la presenza dei propri partner in loco e del proprio personale impiegato, si occuperà di gestire i briefing sulla sicurezza nonché eventuali procedure legate alla sicurezza da mettere in atto, in coordinamento con la propria Ambasciata.

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Per altre informazioni: http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it