Le attività


volontariato con bambini

L’animazione è la modalità caratteristica e trasversale del progetto, è una forma di facilitazione della socializzazione e di attenzione verso le fasce più deboli della popolazione, obiettivo principale del progetto e dell’Organizzazione.

IPSIA realizza le attività di animazione seguendo i principi della Convenzione sui diritti dell’infanzia, attraverso la quale si pone come osservatore speciale nei contesti nei quali interviene, tramutandone i risultati in azioni concrete di cooperazione internazionale.

La scelta delle località nelle quali IPSIA opera con il progetto Terre e Libertà riguarda tendenzialmente realtà rurali e isolate o quartieri particolarmente disagiati delle città.

Per molte persone di questi paesi è molto difficile e a volte proibito lo spostamento, sia interno al paese che esterno, per via del regime dei visti, pertanto vengono inviati volontari anche per creare una relazione con il resto del mondo che altrimenti sarebbe impossibile.

Campi di animazione tradizionale e sportiva

I campi di volontariato di animazione giovanile sono caratterizzati da attività come ban (canti e filastrocche mimate), giochi di cerchio, giochi a squadre, laboratori creativi, corsi di lingua, danza e altro ancora.

L’obiettivo è quello di permettere ai bambini che non hanno la possibilità di andare in vacanza, di occupare parte delle loro estati insieme ad altri bambini e imparando nuovi giochi e conoscendo persone provenienti da altri paesi, per allargare almeno virtualmente la loro conoscenza del mondo.

L’animazione sportiva ha invece come obiettivo quello di utilizzare lo sport come strumento di integrazione, crescita e portatore di valori universali, grazie a una valenza unica nel creare gruppo, superare insieme le difficoltà, mettersi in relazione con gli altri, superare i propri limiti.

Conoscenza e condivisione della quotidianità attraverso il lavoro manuale

I campi in Africa si caratterizzano per il forte coinvolgimento tra volontario e comunità locale. Il volontario, infatti, è chiamato a interagire con le attività quotidiane (compreso il lavoro) che si svolgono presso la destinazione col fine di conoscere la vita abituale di luoghi per noi lontani non solo geograficamente, ma anche dal punto di vista sociale, comunitario ed economico.

Il volontario è un soggetto ospite del luogo, con cui gli abitanti condividono le loro consuete pratiche, al fine di favorire un costante interscambio culturale.

I percorsi di turismo sono una delle modalità di conoscenza del contesto, attraverso la mediazione di guide locali o dei volontari in Servizio Civile di IPSIA e permettono al volontario una maggiore comprensione del luogo, della cultura e delle tradizioni locali.