Emozioni d'inverno: come si è concluso il 2014


«Non c’è un modo giusto o sbagliato,
una motivazione migliore dell’altra per affrontare un’esperienza simile.
Devi viverla.»

(Federica, volontaria TL winter 2014)

TL winter 2014 Scutari

Mentre facciamo il bilancio dell’anno appena trascorso e iniziamo a metterci al lavoro per l’estate, il 2014 di Terre e Libertà si è concluso con la seconda edizione di TL winter.

Nove persone, di cui 6 alla prima esperienza con TL, sono partite per i due campi invernali di animazione a Scutari, in Albania, e a Prizren, in Kosovo. Sono nove donne e un maschio, hanno tra i 18 e 32 anni e vengono da Vicenza, Milano, Brescia, Lecco e Como.

Molta soddisfazione tra i partner locali e tante le emozioni che hanno vissuto i volontari di #TLwinter14. In queste pagine, Marta e Federica raccontano la loro esperienza. Anche se, come scrivono, non c’è “formazione o racconto che possa davvero trasmettere la meraviglia di questi intensi dieci giorni”.

Dopo il lungo viaggio che ci ha condotto (…) a destinazione, mi sono finalmente trovata ad una tavola imbandita e rumorosa: immediatamente mi sono sentita a casa. Io a quel tavolo non ci avevo mai mangiato e vedevo la maggior parte delle persone sedute attorno ad esso per la prima volta nella mia vita! Eppure, ero in famiglia. In quel momento, ho capito di aver aspettato così tanto prima di ripartire solo perché avevo troppa paura di non poter più provare quella bella e calda sensazione. (…) Ho capito che insieme avremmo stretto quelle manine gelide e sporchissime per formare un cerchio il più grande possibile in modo da far sentire tutti coinvolti e speciali, in modo da poter guardare e vedere tutti, poter sorridere o fare boccacce a ogni bambino che avesse incrociato il nostro sguardo. (Continua)

Marta

Visitare un posto nuovo, conoscere persone nuove, vivere un’esperienza diversa.
Terre e Libertà? Si ne ho sentito parlare…
I rom? Mi hanno detto che non amano l’argento e le perle, meglio non portarsi dietro l’oro.
L’Albania? Ho avuto una coinquilina albanese, abbiamo convissuto per tre anni durante l’università.

(…) Non avevo idea di cosa mi aspettasse. Più mi avvicinavo a destinazione, più cominciavo a pensare: sarò capace di far divertire i bambini? Come potrò comunicare con loro? Sarò simpatica ai volontari? E se non dovessi trovarmi bene? Se dimentico i ban? Il muro di perplessità è crollato il giorno dopo l’arrivo… (Continua)

Federica

Continua a leggere i loro racconti negli “Appunti d’inverno” 2014.

Su Facebook, invece, puoi rivivere questa esperienza attraverso le immagini scattate dai volontari: guarda le foto dall’Albania (album 1album 2) e quelle dal Kosovo.

Infine su You Tube e Vimeo trovi il video-racconto delle due équipe.