Con un’istantanea bellissima in tasca…


Volontariato con Terre e Libertà in Bosnia, Orasac“…Mi ributto nel traffico del mondo ma con un’istantanea bellissima in tasca”, “sono partita senza sapere cosa stessi realmente cercando e sono rientrata con più di quanto credevo di poter trovare.” “Sono davvero ricordi indelebili e che non hanno prezzo”: “ho trovato insomma una seconda casa, ma, soprattutto, una seconda famiglia”. Ho scoperto una “necessità fatta di attimi, gesti e sguardi così piccoli ma talmente profondi che davvero ti porterai dentro per tutta la vita”, “sono tornata con una fetta di mondo dentro”.
“Dicono che quando ti diverti il tempo vola, forse è per questo che due settimane ti sono sembrate corte come un battito di ciglia”: “le loro grida, i sorrisi e le biciclette composte da tutte le biciclette del mondo hanno inseguito il nostro furgone e ci hanno lasciato la voglia di tornare da loro. “Sono molto contenta di avere fatto questa esperienza, ci ritornerei subito se potessi”.
“‘See you next year’, qualche grandicello lo sa l’inglese, ma forse sarebbe stato meglio non capire perché quando arriva il momento di ripartire ti sembra impossibile, sei triste”. Ma “sapete che vi dico, viva la malinconia del ritorno, perché in fin dei conti significa che quel che ho vissuto era quel che desideravo prima di partire.” E “ritornerò… è una promessa!

“Un grazie di cuore a tutti… e arrivederci a Terre e Libertà 2013″

Questo è un collage ricavato dalle testimonianze di TL 2012 e sono parole che ci piace molto sentir pronunciare. Sapere che c’è un filo conduttore e comune fra le nostre crescite personali, i nostri ricordi e la nostra voglia di tornare, ci fa capire che siamo nella direzione giusta. E continueremo il cammino.