bosnia erzegovina

.

torna a località Balcani


• Mostar capitale dell’Erzegovina, città di circa 100.000 abitanti, è situata lungo il corso del fiume Neretva. E’ la città del ponte vecchio (Stari Most) la cui architettura ottomana del 1500 ca è stata ricostruita al termine del conflitto dopo che lo stesso è stato completamente abbattuto il 9 novembre 1993. La città è divisa tra parte croata cattolica a ovest e parte musulmana a est e la divisione corre lungo il Bulevar, grossa arteria al centro della città che è stata un tempo la linea del fronte in città. Mostar, nel periodo estivo, è una città piena di vitalità e di attrattive turistiche. La parte vecchia, completamente ricostruita, ha la caratteristica struttura dell’abitato ottomano, con i negozietti e laboratori per la lavorazione del rame. Durante il mese di luglio si svolge la famosa gara di tuffi e diversi festival (dei cortometraggi – d’arte contemporanea). L’attività di animazione si svolge nella VI scuola elementare di Mostar che si trova in via Santic, tra il fiume Neretva e il Bulevar.

Stolac si trova nella parte più meridionale della Bosnia, nella regione dell’Hercegovina, adagiata tra le montagne lungo il corso del fiume Bregava, a circa quaranta chilometri a sud di Mostar. E’ una cittadina a popolazione mista croato-musulmana, il cui passato di centro culturale ed economico di discreta importanza ha lasciato segni evidenti, purtroppo rovinati dalla dura guerra che ha infiammato la regione. Il clima d'estate è molto caldo e un po' più fresco la sera.
Le attività di animazione del progetto Terre e Libertà si svolgono dal 2006, presso la scuola primaria divisa tra bosniaci-musulmani e croato-bosniaci, cercando il coinvolgimento di entrambe le parti. Nell'estate 2007 verranno svolte le attività di animazione sportiva in collaborazione con l'US Acli di Milano, coinvoglendo anche i bambini di Berkovici.
Berkovici è un villaggio situato in Repubblica Serba di Bosnia, a pochi km dal confine con la Federazione Croato-Musulmana e dall'area di Mostar. La popolazione, circa 3000 persone, è a netta prevalenza serba (96.7%, contro una presenza musulmana del 3.3%). Il paesaggio è verdeggiante, il villaggio si trova in una valle in cui scorre il fiume Bregava che raggiunge poi la vicina cittadina di Stolac.
Nel villaggio esistono pochi servizi, molti dei quali provengono da aiuti e donazioni straniere del dopoguerra. Il clima d'estate è molto caldo e un po' più fresco la sera.
I volontari svolgono attività nella scuola elementare di Berkovici e alloggiano in una casa. IPSIA è presente dal 2006 con il progetto Terre e Libertà. Nell'estate 2007 verranno svolte le attività di animazione sportiva in collaborazione con l'US Acli di Milano, coinvoglendo anche i bambini di Stolac

La municipalità di Sapna e le frazioni circostanti contano complessivamente 15.000 abitanti, nonostante la densità abitativa sia abbastanza bassa. Il cantone è quello di Tuzla, nel nord est della Bosnia. Sapna si sviluppa sul fondo di una valle lunga, che va stringendosi, percorsa da una sola strada e da un fiume. Intorno al paese le colline sono ricoperte da fitti boschi. In paese ci sono tutti i servizi di prima necessità, una scuola primaria e un istituto superiore. La disoccupazione è molto alta e la popolazione è in prevalenza musulmana. Durante la guerra Sapna ha assunto un ruolo strategico in quanto avamposto che impediva l'avanzata verso la città di Tuzla.
I bambini coinvolti nel progetto Terre e Libertà a Sapna sono in media 80, i professori 10. Nell'estate 2007 verrano coinvolte anche le vicine località di Godus e Medjedja. Il progetto Terre e Libertà viene realizzato a Sapna dal 2003.




Previja è un villaggio molto piccolo posto a circa 50 km a sud di Banja Luka, nella parte centrale della Bosnia Erzegovina. La popolazione è a prevalenza serbo ortodossa. Il villaggio fa parte della municipalità di Ribnik, in Repubblica Srpska. Il paesaggio è collinare, Previja si trova nella valle dei fiumi Una e Sana. La temperatura d'estate è afosa e fresca di notte.
IPSIA è presente dal 2001 con il progetto Terre e Libertà. Nel 2006 è stato il luogo nel quale, facendo partecipare anche i bambini di Ribnik, si è realizzato il progetto di animazione sportiva con US Acli di Milano che verrà replicato nel 2007.

Ribnik è un piccolo villaggio posto a circa 50 km a sud di Banja Luka, nella parte centrale della Bosnia Erzegovina. La popolazione è a prevalenza serbo ortodossa.
Ribnik è sede della municipalità, di cui fa parte anche Previja, in Repubblica Srpska, e si trova a pochi km dalla cittadina Kljuc, che si trova invece in Federazione Croato-Musulmana. Ribnik si trova nella valle dei fiumi Una e Sana, metà turistica per pescatori. La temperatura d'estate è afosa e fresca di notte.
IPSIA è presente dal 2003 con il progetto Terre e Libertà, nel 2006 i bambini del luogo hanno partecipato alle attività di animazione sportiva con US Acli di Milano che verrà replicato nel 2007.

Kulen Vakuf è una cittadina di 700 abitanti a circa 45 km da Bihac (capoluogo dell’ Unski-Sanski Kanton) e si snoda lungo il fiume Una. E' posta nella Federazione Croato/Musulmana di Bosnia Erzegovina e la popolazione locale è a maggioranza musulmana.
Collocato in una posizione geografica suggestiva, caratterizzato da un paesaggio rigoglioso ricco di boschi e corsi d'acqua, il paese raccoglie nel proprio centro i principali servizi comunitari, dalla Posta ai piccoli supermercati. I volontari svolgono le attività del progetto negli spazi della scuola di Kulen Vakuf, distante solo pochi minuti dalla casa nella quale trovano alloggio, così come nella scuola del vicino villaggio di Orasac. La temperatura estiva è piuttosto elevata di giorno e fresca di notte.
Ipsia è presente dal 2005 con il progetto Terre e Libertà, che coinvolge circa 50 bambini a Kulen Vakuf e circa 80 a Orasac.


Bosanska Krupa è una cittadina situata nella parte nord-ovest della Bosnia Erzegovina nel Cantone Una-Sana, al confine con la Repubblica di Croazia. La popolazione, circa 30.000 persone, è a maggioranza musulmana; è, però, presente anche una minoranza croata, mentre quella serba sta rientrando nei villaggi sulle colline circostanti. Bosanska Krupa è attraversata dal fiume Una, che d’estate diventa protagonista di un importante evento sportivo “Una Regata” ed è un luogo in cui vengono svolte molte attività culturali e ricreative. IPSIA è qui presente dal 1998, le attività di animazione si svolgono presso la sede della scuola elementare e vede coinvolti circa 100/120 bambini. I volontari soggiornano durante la permanenza in una casa privata.

Veliki Radic è un piccolo villaggio popolato da serbo-bosniaci, appartenente alla Municipalità di Bosanska Krupa, distante circa 10 km dalla città. E' abitato da circa 400 persone, la maggioranza dei quali è rientrata solo recentemente dalla Repubblica Srpska di Bosnia Erzegovina. La scuola elementare del villaggio, succursale di quella di Bosanska Krupa, è in ottime condizioni ed è frequentata da 23 alunni tra 6 ed 11 anni.